18/05/2012

Pier Domenico Garrone: Le APPTV prenderanno il posto dei vecchi format anche per gli attuali telegiornali

La web reputation subentra allo share, l’APPTV ai vecchi format televisivi, i social network ai vecchi media. La nuova Comunicazione è tecnologia. Su Rai Radio 1, diretta da Antonio Preziosi, il ComuniCattivo, ideato e condotto da Igor Righetti, intervista Pier Domenico Garrone, esperto di Comunicazione e co-fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano.

Egemonia del modello comunicativo della televisione e accelerazione delle tecnologie elettroniche quanto determinano l’attuale immagine del giornalismo italiano?

La televisione ha perso l'egemonia del modello comunicativo e si stima che entro 5 anni lo share sarà abbandonato per passare alla web reputation che qualificherà l'ascolto misurando i programmi per la loro credibilità e reputazione. Si inizia, già oggi, a parlare di APPTV. Le APPTV prenderanno il posto dei vecchi format anche per gli attuali telegiornali. Meglio stanno andando i radiogiornali piu aderenti alla mobilità e sincronia con la realtà, così come avviene per la Rete.

Tutto questo rilancerà la creatività italiana e l'industria dell'intrattenimento e dell'informazione. L'APPTV è un programma mediatico dove Persona e Contenuto si rappresentano e incontrano il Pubblico che sarà sempre più interessato ed informato. Chi segue l'APPTV segue oltre la "messa in onda" e lo usa come un servizio anche per il proprio piacere.

Oggi sono i giornalisti ad inseguire la domanda di Comunicazione. Primo dato di attenzione è la carenza o non conoscenza della potenza tecnologica che rischia di limitare il risultato dell'informazione. Oggi abbiamo una ricerca ed un confronto dell' informazione. Oggi RAI5 trasmette il Letterman Show, la CBS non trasmette nè Ballarò, nè Santoro nè Porta a Porta. L'informazione italiana non è ancora esportabile.

I politici italiani sono arrivati con un certo ritardo all’uso del web ma ora la loro presenza è massiccia. Quanto è importante l’uso dei social network nel determinare i processi politici?

La Rete è la novità e la salvaguardia della democrazia perché produce un'opinione diffusa e mantiene in memoria le promesse. I Politici, professione difficile e non per Tutte le tasche, non possono sottrarsi al pubblico della Rete, maggiore di numero di quello della televisione e più abituato alla verifica delle notizie. I Politici, dai consiglieri comunali ai Parlamentari, si stanno avventurando con diffidenza ed incoscienza e con la Rete possono avere solo vantaggi in termini di idee, trasparenza e concreta visione dell'Italia. La Rete più la Radio sono il cocktail vincente della Comunicazione, più della solitaria televisione attuale. Oltre ai Politici però occorre occuparsi dei potenti burocratici che sono i responsabili della gestione dei ministeri, degli assessorati, degli uffici urbanistica, degli ospedali...

Qualcuno sostiene che la comunicazione sta prendendo il posto della politica che troppo spesso misura l’efficienza delle proprie azioni sulla base dei passaggi televisivi e non sulla qualità delle scelte producendo così una catena perversa di competizioni mediatiche. E’ proprio così?

Noi Comunicatori meriteremmo, come categoria professionale, una severa condanna per aver usato e spiegato ai Politici la parola visibilità. I Politici di questa Repubblica, definita seconda e non si sa perché, hanno confuso il proprio mandato parlamentare con l'emissione di comunicati stampa e comparsate in trasmissioni e quotidiani mentre i Cittadini e le Imprese in competizione chiedevano fatti, semplificazione burocratica e servizi innovativi. Tornando con la imminente riforma elettorale che rigenera il rapporto tra l'eletto e il suo territorio, sarà prioritario l'estratto conto dei fatti prodotti più che dei comunicati. Non si inaugura più la posa della prima pietra ma che la strada o la fabbrica costruita funzioni e produca valore per le Persone, per l'Ambiente, per l'economia. I Politici normalmente intelligente si affideranno semplicemente a Comunicatori professionisti e ricordiamolo sempre.."Comunicatore è chi Comunicazione fa!"

FONTE: Il Comunicatore Italiano

Castellani Intermatica: Torneo di Calcio a 11 Junior Club 18 Maggio Finale Stadio Flaminio

Onshop, Buono Spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi su internet, è sponsor del Torneo di Calcio a 11 Junior Club del Corriere dello Sport riservato alle scuole superiori di Roma e Provincia.

In scena venerdì 18 maggio allo Stadio Flaminio di Roma la Finale della categoria Juniores e la premiazione delle categorie Juniores e Allievi.

Onshop, buono spesa di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, è sponsor del Torneo di Calcio a 11 Junior Club organizzato dal Corriere dello Sport. Il Torneo, partito il 16 gennaio a Roma presso il circolo sportivo Wellness Town, ha visto impegnati oltre 48 istituti scolastici di Roma e Provincia. Un’importante iniziativa sociale per la crescita sportiva di giovani promesse.

Il Torneo Junior Club si concluderà nella prestigiosa cornice dello Stadio Flaminio di Roma, venerdì 18 maggio 2012 alle ore 10:00 con la Finale della categoria Juniores. A seguire la premiazione di entrambe le categorie, Juniores e Allievi.

L’Istituto di Istruzione Superiore Di Vittorio-Lattanzio è il vincitore della categoria Allievi del Torneo, dopo un percorso netto, fatto di sole vittorie, gol e gioco.

Per la Finale della categoria Juniores, venerdì scenderanno in campo l’Istituto di Istruzione Superiore Piazza della Resistenza di Monterotondo e l’Istituto Statale di Istruzione Superiore De Begnac di Ladispoli. Una sfida all’ultimo calcio per conquistare la Coppa.

Guarda i video degli highlights delle Semifinali Juniores.

Le scuole che si aggiudicheranno la categoria Juniores e Allievi riceveranno una Coppa, così come quelle che si piazzeranno al secondo posto. Gli istituti che conquisteranno il Torneo saranno premiati con cinque computer. Un riconoscimento andrà ai capocannonieri di ogni categoria e ai due ragazzi che si saranno distinti per un particolare gesto di fair-play. Non mancheranno le sorprese: in palio anche dieci cellulari di ultima generazione Nokia 700.

Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “Vedo con molto ottimismo questa iniziativa, che abbiamo sposato subito affiancandola al nostro prodotto: un sistema di pagamento rivolto ai giovani e a chi non possiede un conto corrente o una carta di credito”.

Onshop è un Buono Spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. L’utilizzo del Buono Spesa Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo ai sistemi tradizionali.

Per effettuare un acquisto online con Onshop basta scegliere i prodotti presenti in catalogo sul sito dei partner aderenti al circuito, selezionare Onshop quale modalità di pagamento ed inserire il PIN riportato sul buono.

Anche il Corriere dello Sport ha aderito al circuito Onshop, divenendo così la prima testata giornalistica ad avere tra le modalità di pagamento online il buono spesa.

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FONTE: Onshop

16/05/2012

Disattivazione centrale Caorso: Sogin dona a Comune Torre Faro

Oggi a Caorso, Sogin, la Società di Stato che si occupa della bonifica ambientale dei siti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, guidata dall’AD Giuseppe Nucci, ha consegnato al Comune di Caorso, in comodato d’uso gratuito una torre faro, dotata di un motogeneratore, per il suo utilizzo nel territorio comunale al servizio della collettività.

Caorso, 15 maggio 2012 - Oggi a Caorso, Sogin, la Società di Stato che si occupa della bonifica ambientale dei siti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, ha consegnato al Sindaco, Fabio Callori, in comodato d’uso gratuito una torre faro, dotata di un motogeneratore, per il suo utilizzo nel territorio comunale al servizio della collettività. L’unità di illuminazione è stata consegnata dalla Responsabile della Disattivazione della centrale di Caorso, Sabrina Romani.

Il contratto, che ha una durata quadriennale ed è rinnovabile, conferma la collaborazione fra Sogin e l’Amministrazione comunale, che metterà la torre faro a disposizione della sezione locale della Protezione Civile.

L’unità di illuminazione, dotata di palo telescopico in acciaio e quattro fari alogeni da 500 watt di potenza ciascuno, raggiunge i 7 metri d’altezza e garantisce una stabilità al vento fino a 80 chilometri orari. Il motogeneratore garantisce un’autonomia di funzionamento che supera le 8 ore.


“Quest’accordo
– ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sogin, Giuseppe Nucci – dimostra il nostro l’impegno per uno sviluppo sostenibile dei territori nei quali portiamo avanti la più grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese. In particolare, – ha aggiunto Nucci – nella centrale di Caorso stiamo terminando i lavori di smantellamento,decontaminazione e allontanamento di materiali e componenti metallici del ciclo termico dell’edificio turbina, ai quali seguirà la demolizione dell’edificio off gas”.

“Voglio ringraziare Sogin – ha affermato il Sindaco di Caorso, Fabio Callori – per questa ulteriore disponibilità e attenzione rispetto alle esigenze della nostra comunità. Con la torre faro, l’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile si dotano di un’attrezzatura indispensabile che migliora, rispetto al passato, l’efficacia degli interventi di soccorso sul nostro territorio e lungo le sponde del fiume Po”.

FONTE: Sogin